I contenuti giornalistici (articoli ed interviste) non sono soltanto efficaci mezzi per consolidare la tua autorevolezza; se ben utilizzati, possono diventare potenti strumenti di marketing per aumentare il tuo fatturato.
Parto con un paio di concetti che potrebbero apparire addirittura banali: i due principali obiettivi che dovrebbe avere la tua comunicazione se vuoi acquisire dei nuovi clienti.

  1. Creare il bisogno. Perché si dovrebbe comprare il prodotto/servizio che proponi? (Quali problemi risolve?, Che benefici fa ottenere?).
  2. Perché comprarlo da te? piuttosto che andare a cercare altrove.

Concetti ovvi?

Solo apparentemente, visto che spesso non vengono applicati.

Sono tante le aziende e i professionisti che usano fiumi di parole per raccontare quanto sia fantastico il loro prodotto/servizio o per spiegare come funziona.

Senza tenere presente che la gente non compra un prodotto, compra la soluzione ad un problema, compra un beneficio, un vantaggio; acquista qualcosa che migliora la vita, che dà benessere.

In qualunque settore operi, di sicuro ci sono persone che avrebbero vantaggi acquistando il tuo prodotto/servizio. Persone a cui non manca la disponibilità economica e non diventano tuoi clienti, non perché lo acquistano da un tuo concorrente, semplicemente perché non sono consapevoli del bisogno.

Pensaci bene, non è così?

I contenuti giornalistici sono un mezzo molto efficace per fare cultura ed educazione verso queste persone perché possono affrontare (e far comprendere) il bisogno con argomenti oggettivi e da una posizione super partes.

Ti faccio un esempio.

Un fruttivendolo che dice: “Venite a comprare la mia frutta che fa bene alla salute”, dice una cosa vera ma è comunque meno credibile di un articolo giornalistico che spiega i benefici che la frutta porta al nostro organismo.

L’obiettivo è lo stesso ma la seconda strada è più autorevole e convincente.

Tradotto: se togli l’abito di quello che vende e ti presti per spiegare in modo super partes i vantaggi che fa ottenere il prodotto/servizio di cui ti occupi, hai molte più probabilità di essere ascoltato.

Se gli argomenti che porti sono validi, fai educazione e crei il bisogno. Primo obiettivo della tua comunicazione.

Sempre mantenendo una posizione super partes, puoi anche spiegare (a quelli che ormai puoi definire potenziali clienti) tutti i rischi che corrono cercando soluzioni alternative e tutti i vantaggi che al contrario avranno scegliendo la tua soluzione. Ecco che raggiungi anche il secondo obiettivo.

Questa strategia funziona in tutti i settori?
La risposta è sì, ne abbiamo avuto conferma dai risultati ottenuti dalle oltre quattrocento aziende e professionisti di tutta Italia su cui l’abbiamo applicata. Aziende che operano in oltre centodieci settori diversi, dal mondo delle professioni, all’artigianato fino all’industria 4.0.

La particolarità del tuo ambito non è un ostacolo.
Il dilemma sta nella scelta, perché troverai tante agenzie disposte a venderti questo servizio ma ti accorgerai che sono davvero rare quelle capaci di realizzare servizi giornalistici con le caratteristiche che ti ho descritto.

Te lo dico perché sono oltre venti anni che opero in questo mondo e conosco come funzionano le cose.
Nella stragrande maggioranza dei casi, ti proporranno articoli che scivolano nell’errore dell’autocelebrazione.

È lo sbaglio più comune: perdendo la posizione super partes, perderai credibilità, sarai percepito come quello che vuole convincere qualcuno a comprare il suo prodotto.

Sai quale sarà il risultato?

Avrai la stessa credibilità di quel  fruttivendolo che dice “comprate la mia frutta che vi fa bene alla salute”,  ripeto, sta dicendo delle parole vere e non nego che qualcuno le ascolterà ma il suo “conflitto di interessi” renderà tutto meno attrattivo e convincente.
 
Quindi, l’unica soluzione per evitare tutto ciò è rivolgersi ad un’agenzia che attraverso i lavori svolti possa dimostrarti di avere le competenze necessarie per scrivere articoli giornalistici che ti presentino come un esperto e non come un venditore.