La L. n. 96 del 21/06/2017 ha previsto la possibilità per le imprese di usufruire di agevolazioni sugli investimenti pubblicitari (c.d. bonus pubblicità).

Con DPCM n. 90 del 16/05/2018 è stato emanato il regolamento per la concessione dell’incentivo.

Per il 2017 sono state ammesse al credito le spese sostenute per la pubblicità sui giornali (cartacei o on line) dal 24 giugno al 31 dicembre. Per il 2018 le risorse stanziate (62,5 milioni) riguardano sia i giornali (50) che le emittenti radiotelevisive (12,5).

Di seguito sono riepilogate le informazioni principali sulla misura.

Ulteriori aggiornamenti sono reperibili al link:
http://informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/credito-di-imposta-su-investimenti-pubblicitari-incrementali/.

Beneficiari

Possono usufruire dell’agevolazione le imprese e i lavoratori autonomi (indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato) e gli enti non commerciali.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese pubblicitarie incrementali (cioè in più rispetto all’anno precedente) effettuatesu giornali ed emittenti.

Affinché la spesa sia ammissibile deve essere superiore di almeno l’1% rispetto all’anno precedente.

Gli investimenti pubblicitari vengono distinti in 2 categorie:

  1. giornali e periodici (anche online);
  2. emittenti radiotelevisive.

Il confronto con la spesa dell’anno precedente va fatto con riferimento alla stessa categoria.

Il beneficio riguarda l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, in edizione cartacea o in formato digitale o nella programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Le emittenti radiofoniche e televisive locali iscritte devono essere iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC). I giornali devono essere iscritti o al Tribunale o al ROC, e devono in ogni caso avere un direttore responsabile.

Le spese sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connessa.

Misura dell’agevolazione

Sull’incremento degli investimenti pubblicitari di ogni categoria rispetto all’anno precedente viene riconosciuto un credito di imposta pari al 75%.

La percentuale è del 90% per microimprese, PMI e start up innovative (come intese dalla L. n. 221 del 17/12/2012).

L’ammontare effettivo è legato alle risorse disponibili: nel caso di insufficienza delle risorse rispetto alle richieste ammesse, si procede alla ripartizione in misura proporzionale al credito spettante.

 

Modalità di richiesta

Il decreto prevede per la richiesta una procedura ordinaria e delle norme particolari relative all’anno 2018 e al periodo 24 giugno – 31 dicembre 2017 (stabilite per tenere conto del ritardo della pubblicazione delle istruzioni).

Dal 1° marzo al 31 marzo di ciascun anno i soggetti interessati devono presentare:

  • la Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato;
  • la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati, per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti.

La presentazione va fatta attraverso il portale dell’Agenzia delle entrate, utilizzato uno specifico modello che è reperibile (insieme alle istruzioni), all’indirizzo:
https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/
Credito+di+imposta+Investimenti+pubblicitari+incrementali/Modello+Investimenti+pubblicitari+incrementali/?page=schedeagevolazioni
.

Per l’accesso possono essere utilizzati SPID, CNS, Entratel / Fisconline.

Entro il 30 aprile di ciascun anno, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri forma un elenco dei richiedenti, con l’indicazione dell’eventuale percentuale provvisoria di riparto in caso di insufficienza delle risorse.

La comunicazione relativa agli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno 2018 deve essere presentata dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.

La dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nell’anno 2018 è presentata dal 1° al 31 gennaio dell’anno 2019.

Per gli investimenti effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 va presentata solo la dichiarazione sostitutiva, dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.

Per l’utilizzo, il credito d’imposta va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui sono stati effettuati li investimenti effettuati, e eventualmente nelle dichiarazioni successive fino al completo utilizzo.

 

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