Mobile advertising: la pubblicità localizzata ed in continuo movimento


Considerato fra le più convenienti strategie di marketing, per la sua immediatezza, la sua brevità e la sua estrema concretezza, il mobile advertising rappresenta una delle nuove frontiere della pubblicità.

Non è possibile ipotizzare una campagna di mobile advertising a sé stante, slegata dal resto delle attività e delle strategie promo-pubblicitarie di un’azienda: il mobile advertising deve essere integrato all’insieme delle azioni di marketing e degli investimento che l’azienda mette in atto per farsi conoscere e per fidelizzare i propri clienti.

Mobile advertising: la nuova frontiera della promozione è mobile

Ormai quasi il 100% degli italiani possiede un dispositivo mobile, sia esso un cellulare, uno smartphone o un tablet. Parliamo di strumenti che sono divenuti parte integrante della vita di ogni individuo, che lo seguono ovunque, consentendogli di interagire con il mondo circostante grazie alla connessione alla rete. Per questo i mobile device sono diventati strumenti privilegiati di comunicazione fra l’azienda e l’utente finale.

Ed è la stessa ragione per cui professionisti ed aziende non possono prescindere dalla realizzazione di efficaci campagne di mobile advertising; in primis quelle promosse sulle app, alle quali è doveroso affiancare anche le tradizionali campagne Facebook e Google AdWords.

Come catturare l'attenzione dell'utente con il mobile advertising

Diversi sono i formati che possono essere preferiti per catturare l’attenzione di un utente, e spingerlo a raggiungere il sito dell’azienda di riferimento. Di norma l’utente mobile predilige i video advertising, i native advertising e i rich media ovvero dei formati pubblicitari capaci di catturare la sua attenzione.

Ma il mobile advertising deve essere anche localizzato: quando un’azienda vuole farsi trovare è indispensabile che sappia promuoversi anche a livello locale, perché l’utente che la cerca potrebbe essere dietro l’angolo.

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