Tante novità dalla nuova sede di Google a Londra: più mobile e velocità di caricamento dei siti le parole d’ordine.

Sito internet, il nostro biglietto da visita aperto al mondo, lo schermo-specchio della nostra identità più autentica, quel mix di Chi Siamo, Mission e Vision, Prodotti e Servizi, Valori e Mercati, che presentano il meglio di noi e della nostra attività.

Lo vogliamo bello, funzionale, ricco di contenuti originali, foto e video accattivanti, utile per chi ci visita e vuole conoscere se possiamo rispondere alle sue esigenze.

Ma soprattutto, il sito internet lo vogliamo in forma, scattante, rapido come Rete comanda (e come navigatori vogliono).
Perché? Perché dopo soli 3 secondi il 50% degli utenti abbandona il sito se non si carica velocemente.

Non possiamo permettere che migliaia di potenziali clienti cestinino il nostro splendido biglietto da visita solo perché non riusciamo estrarlo dalle tasche.

Soluzioni?
Affidarsi ad un partner professionale per avere, oltre che una grafica accattivante e semplice, immagini ottimizzate, e soprattutto una velocità di caricamento: ciò significa aumentare il conversion rate di due punti per ogni secondo recuperato nel loading del sito. Serve un acceleratore? Google suggerisce AMP (Accelerated Mobile Pages) da inserire all’interno dei siti per garantirsi un fattore di velocità 3 volte superiore.

E’ una delle tante novità emerse dall’appuntamento annuale Google Channel Partner Conference della regione Emea, un’occasione ghiotta per scoprire le novità del colosso di Mountain View e scambiare esperienze e casi di successo raccolti in Europa, Medio Oriente ed Africa.

Tra le opportunità di crescita su un’area di 650milioni di utenti internet e 31 milioni di imprese che spendono 130 miliardi di euro in Advertising, una piacevole sorpresa: lo speed test sui siti dei partner presenti alla sessione Mobile (che quest’anno crescerà del 94%), ha visto l’Italia al primo posto con la digital company Pagine Sì! spa nella “disciplina” velocità di caricamento.