Perché Facebook è diventato grande quanto un continente? Una domanda alla quale si risponde dando i numeri, letteralmente.

Ad oggi, le persone che nel mondo fanno uso di Facebook arrivano a cifre vertiginose: 1,65 miliardi sono gli utenti attivi al mese. Una crescita del 3,77% sui dati del trimestre precedente che contava 1,59 miliardi. Una crescita notevole in poco più di tre mesi. Così come notevole è la cifra del business che vi ruota intorno: 5,382 miliardi dollari le entrate, cresciute del 52% da un anno all’altro con ben 0,77 dollari ricavati per azione.

All’inizio, la piattaforma era nata con l’obiettivo di mettere in contatto gli iscritti di una facoltà universitaria. Poi si è estesa a più atenei, è uscita dall’ambente accademico ed è approdata nella realtà quotidiana. Da quel momento si è innescato un meccanismo straordinario di diffusione tale da raggiungere una dimensione globale impossibile da prevedere.

Dando numeri e percentuali…
Se sottoponessimo un test a una classe italiana di adolescenti, quanti ragazzi risulterebbero fare uso di Facebook? Una cifra che potrebbe facilmente superare il 70 per cento. Per le realtà metropolitane, la percentuale salirebbe. Nonostante in Italia il progetto di una rete internet che arrivi ovunque sia ancora in itinere, nonostante le problematiche relative la conformazione del nostro paese che non sempre rende facile lo sviluppo di una rete di comunicazione omogenea, il social registra una penetrazione dell’86% se si considera che gli utenti mensili di internet sono stimati in 28,9 milioni (Audiweb e Vincos Blog).

Tenendo conto del dato nazionale, in media sono circa 23 milioni gli italiani che, secondo i dati relativi al 2016, in un giorno accedono a Facebook, la cifra sale a 25 milioni se si considerano gli accessi che avvengono da mobile. Anche i dati forniti da Facebook Advertising parlano chiaro: i giovani fino a 18 anni raggiungibili con gli investimenti pubblicitari sarebbero calati del – 5% (di 100.000 unità) come a calare sono state anche le coorti 19-24 e 30-35 del 2% ma sono in crescita, invece, le altre, i 25-29enni (+3%), i 46-55enni (+6%) e soprattutto gli ultra 55enni (+10,5%). La popolazione più numerosa è ormai da tempo quella dei 35-45enni con 6.300.000 unità (dati Vincos Blog).

In paesi come gli Stati Uniti, il Giappone, le più vicine Inghilterra e Germania, dove internet ha avuto una diffusione capillare nel vero senso del termine e dove sono state investite cifre astronomiche, il numero degli utenti Facebook è straordinario. Guardando in particolar modo agli Stati Uniti d’America, nel 2015 il 72% degli americani era un utente di facebook.
L’espansione del social può essere considerato un fenomeno straordinario se pensiamo che internet ha impiegato quattro anni per arrivare a contare 50 milioni di utenti, mentre facebook, in nove mesi, ne ha raggiunti 100 milioni.